La condizionalità è stata introdotta con la Riforma di Medio Termine della Politica Agricola Comunitaria (PAC) del 2003 con il duplice obiettivo di incrementare la sostenibilità delle attività agricole e di favorire una maggiore accettabilità sociale dell´agricoltura. La condizionalità rappresenta, inoltre, il presupposto per poter ricevere i sostegni finanziari della PAC.
Il Reg. Ce 1782/2003 stabilisce che ogni agricoltore beneficiario di pagamenti diretti è tenuto a rispettare due categorie di requisiti:
I Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) sono rappresentati da 18 direttive e regolamenti comunitari (chiamati atti) relativi alla sanità pubblica, alla salute delle piante e degli animali, all´ambiente e al benessere degli animali, il cui rispetto è soggetto a controllo.
L’osservanza dei CGO è stata introdotta progressivamente:
Dal 1° gennaio 2006 i pagamenti della nuova Pac sono subordinati al rispetto di tali atti.
Le Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (BCAA) rappresentano le condizioni agronomiche ed ambientali minime in cui dovrebbero essere tenuti i terreni agricoli, specialmente quelli non più utilizzati a fini di produzione dalle aziende; ogni requisito delle BCAA si chiama norma.
Le norme da rispettare sono di natura agronomica (erosione, regimazione delle acque superficiali, struttura e fertilità dei terreni) ed ambientale (protezione dei pascoli permanenti, gestione del set aside, manutenzione degli oliveti), assicurando nel contempo un livello minimo di mantenimento per evitare rischi di deterioramento degli habitat.Gli impegni per il mantenimento dei terreni in BCAA sono differenziati per tipologia di terreno: seminativo, terreni a set aside e ritirati dalla produzione, pascolo permanente, oliveti.
L´elenco degli impegni di condizionalità relativi ai CGO e alle BCAA, applicabili a livello regionale, è definito ogni anno attraverso recepimento nazionale (Decreto del Ministero dell´Agricoltura) e regionale (Delibera di Giunta) di quanto già stabilito nel suddetto Regolamento. La condizionalità, infatti, è in continua evoluzione, in relazione agli aggiornamenti dei diversi quadri normativi che la compongono e anche sulla base dei risultati del monitoraggio sull´applicazione, in particolare delle Buone condizioni agronomiche e ambientali.
L'8 febbraio 2010, con Delibera di Giunta n. 330 (vedi la sezione Normativa) la Regione Emilia Romagna ha definito il quadro regolamentare per l’applicazione della condizionalità dal 1 gennaio 2010. Il documento completa, con le disposizioni e le specifiche tecniche vigenti, l’elenco dei CGO e delle BCAA già stabiliti dal Decreto ministeriale n.30125 del 22 dicembre 2009.
Analogamente all’anno precedente, negli allegati alla Delibera di Giunta sono riportati, rispettivamente:
L’obbligo di rispettare le norme della condizionalità riguarda i pagamenti diretti della Pac, gli aiuti relativi ad alcune Misure degli Assi 1 e 2 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 della Regione Emilia-Romagna e i pagamenti relativi ai programmi di sostegno per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, per la vendemmia verde e il premio per l’estirpazione.
Persone referenti | Marco Zilibotti Funzionario Servizio Produzioni Vegetali e Aiuti alle Imprese tel. 059.209.745 e-mail zilibotti.m@provincia.modena.it |
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·› Area Economia ··› Servizio Agro-ambiente ··› Servizio Valorizzazione dell'Agroalimentare e del Territorio ··› Servizio Interventi Strutturali e Produzioni Vegetali |
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| data di creazione: | giovedì 23 ottobre 2008 |
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| data di modifica: | venerdì 5 marzo 2010 |